venerdì 23 maggio 2008

Ieri pomeriggio è arrivata una raccomandata, delle dimensioni di un foglio A4, indirizzata a mio padre. Inizialmente avevo pensato ad una multa, poi, visto che ultimamente mio padre aveva fatto delle analisi, pensavo che fossero i risultati. Visto che i miei sono fuori per almeno venti giorni allora l'ho aperta io scoprendo, con grande sorpresa, che non era nient'altro che una burla di un amico di mio padre. Mio padre romanista, il suo amico interista. Nella busta da lettera c'ha messo una decina di immagini stampate a colori. La prima lo ritrae con al collo la sciarpa dell'Inter mentre con le braccia fa il gesto dell'ombrello, poi tutte le altre immagini dei festeggiamenti, sul campo di gioco, negli spogliatoi. Tutte contornate da frasi celebrative e sfottò a non finire. Io sono un tifoso romanista abbastanza tranquillo per cui l'ho presa a ridere, ma ridevo soprattutto perché i miei non lo sapevano e gliel'avrei dovuto raccontare al telefono.
I miei mi hanno detto che in qualche modo si sarebbero vendicati, magari con un buon risultato in Coppa Italia, ma secondo me c'è ben poco da fare di fronte ad un affronto simile. Come si dice dalle mie parti: "fai pippa!"

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