martedì 29 aprile 2008
sabato 26 aprile 2008
Lo spot del prestito BNL che ho visto in tv recita + o - così: "Per tutti i pensionati un prestito immediato restituendolo in 10 anni con 1/5 della pensione".
Nell'esempio con una pensione da 1400 Euro (minchia, bella pensione però!) ti danno 21900 Euro.
Facendo il conto, 1/5 di 1400 Euro moltiplicato per 12 mesi e poi per 10 anni:
1/5 di 1400 sono 280, per 12 sono 3360, e per 10 anni sono 33600 Euro.
Capperi, si pappano 11700 Euro!
Nell'esempio con una pensione da 1400 Euro (minchia, bella pensione però!) ti danno 21900 Euro.
Facendo il conto, 1/5 di 1400 Euro moltiplicato per 12 mesi e poi per 10 anni:
1/5 di 1400 sono 280, per 12 sono 3360, e per 10 anni sono 33600 Euro.
Capperi, si pappano 11700 Euro!
domenica 20 aprile 2008
Beccata parcheggiata sotto l'ufficio dove lavoro, questa è la vettura che Google utilizza per girare per le strade delle città per catturare le immagini a 360°, quelle che servono per Google Street. Le immagini fanno schifo lo so! Le ho scattate con il mio antico cellulare, ma si può vedere con chiarezza l'impianto installato sul tettuccio, coperto con un telo per proteggerlo dalla pioggia.
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venerdì 18 aprile 2008
Dedico questo post a Maccio Capatonda, un vero mito per me. Autore e attore di scene comiche, famoso per i trailer dei film passati all'interno di Mai dire Tv, con la Gialappa's.
Ecco una lista, presa da Wikipedia, ricca di link a filmati conservati preziosamente su Youtube.
Ecco una lista, presa da Wikipedia, ricca di link a filmati conservati preziosamente su Youtube.
- Anche no - Il Buio - Ahia
- Acqua corrente - Urgenze
- Ahia ma sei scemo
- Burle
- Che cazzo dico
- Esse come Savona - Momenevado
- Fernet 9/11°
- Meglio abbondare - Urla a caso - Ho sbagliato io
- Il conto
- Il vecchio conio
- La febbra
- La febbra 2
- Mah
- Mani in alto
- Mobbasta
- Mobbastaveramenteperò - Babbi l'orsetto
- Pazienza
- Rocchio 47
- Salute
- Sviste
- Straordinari - T di Torino R di Roma
- Un attimo al bagno
- 4 Soldi
Pubblicità progresso:
Le canzoni interpretate sono:- "Tristezza a palate"
- "Figlio per sbaglio"
- "Tu puzzi"
- "Perché sputi?"
- "Allegria vattene via"
- "Botte"
- "Mannaggia": Not found!
- "Tempesta di dolore"
- "Mariottide Personal Collection"
- "Grigio Arlecchino"
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marcello macchia
giovedì 3 aprile 2008
Mesi fa mandai la richiesta di sbattezzo. Inviai una raccomandata al parroco della chiesa dove venni battezzato. Ovvero, quello che si può fare è quello di richiedere la cancellazione dai registri che hanno e che utilizzano per conteggiare le anime appartenenti alla Chiesa Cattolica. Riporto quanto scritto sul sito Uaar: "lo sbattezzo, invece, è proprio la formalizzazione, in ottemperanza alla legge italiana, dell’abbandono della Chiesa cattolica."
Perché per lo sbattezzo vero e proprio (apostasìa) non occorre formalizzare, basta esserne consapevoli.
Dopo qualche mese, non avendo ricevuto lettere o comunicazioni di altro genere, sono andato a trovare il parroco. Il parroco era in ferie (?) e sono stato accolto dal vice parroco con il quale ho avuto un colloquio. Ovviamente, come avevo immaginato, dopo aver spiegato il motivo della mia visita ha strabuzzato gli occhi. Devo dire che alla fine, dopo avergli spiattellato in pochi minuti tutte le mie ragioni, è stato piuttosto comprensivo. Dopo una settimana mi ha contattato telefonicamente un altro vice parroco, quest'ultimo un pò meno comprensivo. Ha cominciato a farmi qualche domanda cercando di approfondire il discorso per scovare, nelle mie convinzioni, qualche punto debole, se ero stato contattato dalla Uaar, se avevo intenzione di abbracciare un'altra religione, etc etc. Ovviamente senza successo, le miei motivazioni sono serie e incondizionabili. Poi è arrivata la parte migliore, le controindicazioni.
Ecco un estratto del discorso:
lui: "da sbattezzato non puoi fare da testimone (matrimonio in chiesa e altre belle cose)"
io: "no problem!" (mi sono permesso una terminologia un pò più giovane)
lui: "se fai lo sbattezzo poi non torni indietro"
io: "ma veramente mi è stato detto che questo non può essere considerato come un vero e proprio sbattezzo, vengo cancellato dalla lista ma davanti a Dio risulterò essere sempre battezzato"
lui: "e no! se vuoi tornare indietro il percorso è un altro, un percorso di riconciliazione lungo ed arduo"
io: "correrò il rischio"
Dopo un'altra decina di minuti di piacevole chiacchierata la frase finale ad effetto:
"e che ti devo dire ragazzo mio, se Dio non ti ha fulminato quando hai preso questa decisione perché dovrei farlo io".
Dopo il vice parroco mi ha contattato pure il parroco in persona, che nel frattempo era tornato dalle ferie. Decisamente meno fresco rispetto ai suoi vice l'ho liquidato in pochi secondi: "sei sicuro della tua scelta?" - "si" - "conosci le conseguenze?" - "si" - "va bene, allora inoltrerò la tua richiesta al vicariato" - "ok".
Da allora sono passati diversi mesi, non ho avuto nessuna comunicazione, uno di questi giorni dovrò ripassarci.
Perché per lo sbattezzo vero e proprio (apostasìa) non occorre formalizzare, basta esserne consapevoli.
Dopo qualche mese, non avendo ricevuto lettere o comunicazioni di altro genere, sono andato a trovare il parroco. Il parroco era in ferie (?) e sono stato accolto dal vice parroco con il quale ho avuto un colloquio. Ovviamente, come avevo immaginato, dopo aver spiegato il motivo della mia visita ha strabuzzato gli occhi. Devo dire che alla fine, dopo avergli spiattellato in pochi minuti tutte le mie ragioni, è stato piuttosto comprensivo. Dopo una settimana mi ha contattato telefonicamente un altro vice parroco, quest'ultimo un pò meno comprensivo. Ha cominciato a farmi qualche domanda cercando di approfondire il discorso per scovare, nelle mie convinzioni, qualche punto debole, se ero stato contattato dalla Uaar, se avevo intenzione di abbracciare un'altra religione, etc etc. Ovviamente senza successo, le miei motivazioni sono serie e incondizionabili. Poi è arrivata la parte migliore, le controindicazioni.
Ecco un estratto del discorso:
lui: "da sbattezzato non puoi fare da testimone (matrimonio in chiesa e altre belle cose)"
io: "no problem!" (mi sono permesso una terminologia un pò più giovane)
lui: "se fai lo sbattezzo poi non torni indietro"
io: "ma veramente mi è stato detto che questo non può essere considerato come un vero e proprio sbattezzo, vengo cancellato dalla lista ma davanti a Dio risulterò essere sempre battezzato"
lui: "e no! se vuoi tornare indietro il percorso è un altro, un percorso di riconciliazione lungo ed arduo"
io: "correrò il rischio"
Dopo un'altra decina di minuti di piacevole chiacchierata la frase finale ad effetto:
"e che ti devo dire ragazzo mio, se Dio non ti ha fulminato quando hai preso questa decisione perché dovrei farlo io".
Dopo il vice parroco mi ha contattato pure il parroco in persona, che nel frattempo era tornato dalle ferie. Decisamente meno fresco rispetto ai suoi vice l'ho liquidato in pochi secondi: "sei sicuro della tua scelta?" - "si" - "conosci le conseguenze?" - "si" - "va bene, allora inoltrerò la tua richiesta al vicariato" - "ok".
Da allora sono passati diversi mesi, non ho avuto nessuna comunicazione, uno di questi giorni dovrò ripassarci.
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